I monti Volsini intorno al lago di Bolsena

I monti Volsini (o Vulsini) sono un grande e complesso apparato vulcanico che circonda il lago di Bolsena nel Lazio settentrionale (viterbese) arrivando fin verso l'Umbria (ternano) e Toscana (grossetano), formatosi in seguito a molteplici fasi esplosive ed eruttive iniziatesi prima del Pliocene e continuate per tutto questo periodo. L'apparato, estinto sin dal Quaternario, è costituito in massima parte da basalti, leucititi, ecc. e soprattutto da tufi basaltici: non mancano, specie a ovest, colate di lave trachitiche. Scopri l'origine del lago di Bolsena.

L'apparato è ora siffattamente smantellato che riesce difficile ricostruirne l'aspetto originario. Una serie di cavità crateriche, allargate da esplosioni e fuse insieme in seguito a frane, su cui nasce ora il lago di Bolsena; l'orlo che lo circonda non è alto più di 700 metri di altitudine: Poggio del Torrone a NE (690 m.) tra Lazio e Umbria ma con la vetta che ricade nel comune di Castel Giorgio (TR), Poggio Pocatrabbio (682 m.) tra Castel Giorgio e Bolsena, Poggio Evangelista (663 m.) nei pressi di Latera (VT) al confine con la Toscana, Colle Falisco (633 m.) nel punto più alto di Montefiascone con splendida visuale sul lago di Bolsena e sulla piana che dà verso Viterbo, Monte Panaro al confine tra Lazio e Umbria posto alle spalle della cittadina di Bolsena (630 m.), Poggio Monterado (625 m.) a est, Passo della Montagnola (639 m.) a ovest, Monte Starnina (620 m.) nei pressi di Valentano, ancor meno alti a sud.

Ma ad ovest si affianca a questo apparato centrale un altro apparato, meglio conservato, quello di Latera, che presenta ancora parecchi crateri ben riconoscibili con quattro cinte concentriche, attestanti quattro diverse fasi eruttive; la cinta esterna culmina a nord nel Poggio Evangelista (663 m.); un vasto atrio interno a questa, un tempo acquitrinoso, è oggi scolato dall'Olpeta; un piccolo cratere, molto ben conservato, alberga il lago di Mezzano; un cono in posizione centrale è il Montione (612 m.). Manifestazioni vulcaniche secondarie si hanno tuttora, p. es. nel cosiddetto Bulicame a nord di Viterbo; nel vulcano di Latera si trovano depositi di zolfo, ancora utilizzati.

Le acque dei Volsini a est vanno direttamente al Tevere, a nord sono raccolte dalla Paglia, a sud dalla Marta, emissario del lago di Bolsena; ad ovest vanno, mediante parecchi fossi, alla Fiora. In questa parte occidentale le pendici dei Volsini sono (e più erano in passato) coperte di macchie e boschi (Selva del Lamone), ovvero anche da magri pascoli, per la comparsa in superficie di aride distese di dura lava; ovunque altrove sono in genere fertili, con prevalenza del vigneto, che dà prodotti molto rinomati (Montefiascone, Gradoli, ecc.). I Volsini sono anche fittamente abitati: oltre ai paesi situati sul lago di Bolsena (Bolsena, Capodimonte, Marta), si hanno, sulla cinta craterica centrale, o molto vicino ad essa, Montefiascone, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro; sull'apparato di Latera, Latera stessa, Gradoli, Valentano; molti altri centri sulle pendici più esterne quali Castel Giorgio (Terni) e Sorano (Grosseto).

Il gruppo dei Volsini è attraversato dalle strade che collegano il Lazio alla Toscana (Viterbo - Acquapendente, ecc.); minore importanza hanno le strade fra il Tevere e il Tirreno.
Non di rado sono inoltre possibili alcune scosse di terremoto. Scopri, infine, il clima di San Lorenzo Nuovo nei monti Volsini.

Le abitazioni di San Lorenzo Nuovo sui monti Volsini e in basso il lago di Bolsena



Qua sotto nella foto il lago di Bolsena con i monti Volsini sullo sfondo



Poggio del Torrone, punto più alto dei Volsini a 690 m s.l.m.



Il colle Falisco alto 633 mt s.l.m. su cui nasce Montefiascone



Il monte Starnina situato alle spalle di Valentano (620 mt s.l.m.)



Il Passo della Montagnola alto 639 mt s.l.m. tra i comuni di Gradoli e Latera



Il lago di Bolsena visto dai Volsini nord-occidentali



La mappa schematica dei vulcani dei Volsini

I monti più alti dei Volsini

Si ringrazia Treccani.it